Nel settore residenziale al tradizionale tema della sicurezza contro il rischio elettrico si è affiancata nel tempo la transizione verde e digitale per affrontare la sfida della decarbonizzazione e più in generale della sostenibilità ambientale e sociale. La domotica integrandosi con l’impianto di distribuzione dell’energia elettrica in bassa tensione, i sistemi HVAC (climatizzazione, produzione di acqua calda sanitaria e trattamento dell’aria) ed elettronici contribuisce a raggiungere questi nuovi obiettivi insieme agli interventi di efficientamento energetico sull’involucro dell’edificio.
Il tradizionale impianto elettrico/elettronico dell’edificio pensato nella seconda metà del 900 è ormai completamente fuori dalla modernità perchè non tiene conto di questi fattori principali:
- miglioramento delle tecnologie per la sicurezza con il rischio elettrico (tra le ultime il rilevamento dell’arco elettrico)
- l’uso delle fonti energetiche rinnovabili con i sistemi fotovoltaici e di accumulo
- la mobilità elettrica con la stazione di ricarica privata
- la sostituzione dei generatori a gas naturale con le pompe di calore per la climatizzazione invernale, estiva e la produzione di acqua calda sanitaria.
- la diffusione delle piastre di cottura ad induzione in sostituzione di quelle a gas
- l’efficientamento energetico e il comfort con la termoregolazione e la gestione dell’illuminazione
- il controllo della gestione dei carichi elettrici per ottimizzare la potenza impegnata contrattuale
- la necessità di integrare i sistemi antintrusione e di videosorveglianza
- il controllo integrato di tutti i sistemi tramite dei supervisori
- la connessione con Internet per il controllo remoto tramite lo smartphone
- la presenza di reti dati in rame e fibra ottica per supportare lo smart working
- la cybersecurity per la protezione dalle intrusioni digitali
Il valore degli immobili è determinato per una parte importante dagli impianti oltre che dalle caratteristiche strutturali, dall’efficienza dell’involucro e dagli aspetti architettonici. Impianti obsoleti finisco per svalutare il patrimonio immobiliare oltre che a generare costi energetici più elevati.
I sistemi elettrici e domotici moderni sono complessi e richiedono per il mantenimento della loro efficienza nel tempo di manutenzioni e assistenza.
Nel settore residenziale ci occupiano di ristrutturazioni impiantistiche elettriche/domotiche con le necessarie opere edili affiancandole se necessario a quelle in ambito idrotermosanitario per queste tipologie di immobili:
- ville (categoria catastale A/8)
- villini (categoria catastale A/7)
- appartamenti (categoria catastale A/1 e A/2) con superfici superiori ai 100 metri quadri
- uffici (categoria catastale A/10)
Ristrutturare facendo attenzione ad integrare i nuovi impianti nella struttura esistente nella maniera piu efficace ed economicamente sostenibile è un’attività molto impegnativa soprattutto in fase di progettazione oltre che di esecuzione. Non si può improvvisare in cantiere e nemmeno risolvere copiando soluzioni standard soprattutto per le ville ed i villini che sono edifici unici con le proprie specificità.
La progettazione permette di avere preventivi esecutivi che abbiano un fondamento razionale e non delle approssimazioni. Considerato che una ristrutturazione impiantistica ha un costo non trascurabile e una vita di decenni questo aspetto va ben ponderato.
Le ristrutturazioni impiantistiche possono comportare anche interventi sulla struttura (opere edili) che possono essere un’occasione per migliorare l’aspetto funzionale ed estetico dell’immobile tramite le tecniche dell’interior design. In questa attività, se il comittente lo desidera, possiamo affiancare nella fase di progettazione dei professionisti architetti ed interior design per ottenere dei risultati ottimali.
Metodologia
Ristrutturare gli impianti è un investimento importante i cui effetti dureranno per decenni. Questa osservazione comporta un’approccio metodologico strutturato che si articola in queste fasi:
- Fattibilità (completamente gratuita) si analizzano le necessità del cliente e si fa una valutazione iniziale dello stato dell’immobile per comprendere la fattibilità dell’intervento. In questa prima fase:
- si rilevano le principali criticità
- viene fornita una stima molto approssimata dell’impegno economico complessivo necessario.
- viene quotata l’analisi tecnica preliminare
- Analisi tecnica preliminare (a pagamento) che prevede il sopralluogo se necessario in affiancamento con professionisti geometri, architetti e interior design. Si valutano le planimetrie, lo stato dell’immobile e si produce un documento più dettagliato per supportare la progettazione. In questo momento è possibile:
- quotare il costo della progettazione in accordo al DM 37/2008 art. 5
- stimare con maggiore precisione il costo dela fase esecutiva
- stimare la tipologia e il costo della manutenzione ed assistenza
- individuare le criticità principali da considerare durante la progettazione
- valutare le agevolazioni fiscali a supporto dell’investimento
- Progettazione in conformità a quanto disposto dal DM 37/2008 art. 5. Al termine di questa fase viene redatto il preventivo definitivo della fase esecutiva.
- Apertura della pratica edilizia se necessaria
- Esecuzione
- Collaudo. I sistemi installati vengono collaudati insieme al cliente redigendo un documento formale di collaudo per accettazione dell’opera.
- Consegna dei sistemi
- Contratto di manutenzione e assistenza
Per maggiori informazioni potete contattarci via posta elettronica a:
info@altairsistemi.it